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Documenti necessari per la vendita di immobili di lusso a Milano


La vendita di un immobile, specialmente se di lusso, è un'operazione che richiede non solo un'attenta valutazione e una negoziazione strategica, ma anche la gestione impeccabile di una vasta e complessa documentazione. La completezza e la correttezza di ogni singolo atto sono fondamentali per garantire una transazione fluida, trasparente e priva di intoppi legali o fiscali. Ritardi, omissioni o errori documentali possono compromettere l'intera trattativa, generando costi aggiuntivi e frustrazione.


​1. Documenti relativi al proprietario/venditore (persona fisica o giuridica)

​La prima serie di documenti serve a identificare inequivocabilmente il venditore e a verificarne la capacità di disporre dell'immobile.

  • ​Documento d'identità e codice fiscale: Indispensabili per ogni atto notarile. In caso di più proprietari, sono richiesti per tutti.

  • ​Certificato di stato civile: Per le persone fisiche, attesta lo stato di celibe/nubile, coniugato, divorziato, vedovo, e il regime patrimoniale (comunione o separazione dei beni). Fondamentale per determinare chi ha titolo per vendere.

  • ​Visura camerale aggiornata (per persone giuridiche): Se il venditore è una società, è essenziale verificare i poteri di firma di chi rappresenta la società e che non vi siano pignoramenti o procedure concorsuali in corso.

  • ​Procura speciale (se applicabile): Se il venditore non può essere presente al rogito, deve rilasciare una procura notarile a un rappresentante.


​2. Documenti relativi all'immobile: aa "carta d'identità" della proprietà

​Questi documenti attestano la regolarità urbanistica, catastale e la conformità dell'immobile in ogni sua parte.

  • ​Atto di provenienza: È l'atto con cui il venditore è diventato proprietario (atto di compravendita precedente, successione, donazione, sentenza). Fondamentale per verificare la continuità delle trascrizioni immobiliari.

  • ​Planimetrie catastali: Le piante dell'immobile registrate al Catasto. Devono corrispondere allo stato di fatto attuale. Ogni difformità deve essere sanata prima del rogito.

  • ​Visura catastale storica: Riporta i dati identificativi dell'immobile, i proprietari, le rendite catastali e le variazioni nel tempo.

  • ​Concessioni edilizie / permessi di costruire / DIA / SCIA / CIL / CILA: Tutti i titoli abilitativi relativi alla costruzione, ristrutturazione, ampliamento o modifiche interne dell'immobile. Indispensabili per attestare la conformità urbanistica.

  • ​Certificato di agibilità/abitabilità: Attesta che l'immobile rispetta le norme igienico-sanitarie, di sicurezza e di risparmio energetico.

  • ​Attestato di prestazione energetica (APE): Obbligatorio per la vendita, deve essere valido e prodotto da un certificatore abilitato. Deve essere allegato all'atto di compravendita.

  • ​Certificato impianti (dichiarazione di conformità): Se l'immobile è dotato di impianti (elettrico, idrico, gas, riscaldamento) installati o modificati dopo il 1990, è richiesta la dichiarazione di conformità alla regola dell'arte.

  • ​Regolamento di condominio e tabelle millesimali (se applicabile): Se l'immobile è parte di un condominio, questi documenti sono essenziali per informare l'acquirente su diritti, doveri e spese condominiali.

  • ​Dichiarazione amministratore di condominio: Attesta lo stato dei pagamenti delle spese condominiali da parte del venditore e l'assenza di liti.


​3. Documenti fiscali e legali specifici

​Questi documenti sono legati agli oneri e alle verifiche di carattere legale e fiscale.

  • ​Documentazione ipotecaria: Visure ipotecarie aggiornate per verificare l'assenza di ipoteche, pignoramenti o altre trascrizioni pregiudizievoli sull'immobile.

  • ​Copia del contratto di mutuo e relativo atto di surroga/estinzione (se applicabile): Se sull'immobile grava un mutuo, è necessario fornire la documentazione relativa alla sua estinzione o surroga.

  • ​Dichiarazioni dei redditi (per verifiche sulla provenienza dei fondi): Talvolta richieste per la normativa antiriciclaggio.

  • ​Certificato di destinazione Urbanistica (CDU) (per terreni): Obbligatorio se la vendita riguarda anche porzioni di terreno non di pertinenza esclusiva dell'edificio.


​4. Il ruolo del professionista nella raccolta e verifica

​La raccolta e soprattutto la verifica di questa mole di documenti è un compito arduo e specialistico. È qui che l'agente immobiliare e il notaio diventano figure indispensabili.

  • ​Agente immobiliare: Aiuta il venditore a identificare e raccogliere tutta la documentazione, fungendo da primo filtro e coordinatore.

  • ​Notaio: È il garante della legalità dell'atto. Effettua tutte le verifiche legali, ipotecarie e catastali necessarie per assicurare che l'immobile sia libero da vizi e che l'atto sia valido e opponibile a terzi.

FAQ sui documenti per la vendita di immobili di lusso

​D: Quanto tempo ci vuole per raccogliere tutti i documenti necessari?

R: Dipende dalla complessità dell'immobile e dalla disponibilità del venditore. In media, può richiedere da poche settimane a diversi mesi, specialmente se sono necessarie sanatorie urbanistiche o la richiesta di documentazione storica. Un agente esperto può velocizzare notevolmente il processo.


​D: Cosa succede se mancano dei documenti o ci sono difformità?

R: La mancanza o le difformità documentali possono bloccare la vendita. In caso di difformità urbanistiche o catastali, è quasi sempre necessario procedere con una sanatoria, che comporta tempi e costi. Il notaio si rifiuterà di stipulare l'atto in presenza di gravi irregolarità non sanate.


​D: Devo consegnare tutti i documenti all'acquirente fin da subito?

R: Non necessariamente. In una prima fase di interesse, si possono presentare i documenti principali (visura, planimetria). Tuttavia, una volta accettata una proposta d'acquisto o siglato un preliminare, l'acquirente avrà il diritto di esaminare tutta la documentazione. La trasparenza è sempre la migliore strategia.

D: Quali sono i rischi se vendo un immobile con documenti incompleti o non conformi?

R: I rischi sono elevati. L'atto di compravendita potrebbe essere nullo, l'acquirente potrebbe chiedere la risoluzione del contratto e la restituzione del doppio della caparra o agire per risarcimento danni, e potresti incorrere in sanzioni amministrative o penali per false dichiarazioni.


​D: Chi si occupa dei costi per la regolarizzazione di eventuali difformità?

R: Di norma, le spese per la regolarizzazione (sanatorie, aggiornamenti catastali) sono a carico del venditore, in quanto attinenti alla conformità del bene che si intende vendere.


La documentazione, chiave di volta della tua vendita di lusso

​La vendita di un immobile di lusso a Milano è un'opportunità significativa, ma il suo successo è intrinsecamente legato alla perfetta gestione della documentazione. Ogni foglio, ogni certificazione, ogni permesso è un tassello fondamentale che contribuisce a costruire la fiducia e la sicurezza necessarie per una transazione di valore. Non sottovalutare questo aspetto: affidati a professionisti che possano guidarti con competenza e precisione attraverso ogni passaggio burocratico.

​La tua vendita di lusso merita una gestione documentale impeccabile. Non rischiare ritardi o intoppi che possono compromettere il tuo affare.

​Affidati alla nostra esperienza per la raccolta, la verifica e la gestione di tutta la documentazione necessaria per vendere il tuo immobile di lusso a Milano con serenità e sicurezza.



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